lunedì 25 maggio 2015

Effimera Bellezza





 
E paziente

riannodo

l'Effimera Bellezza

di vene e sangue,

la mia memoria.

Siamo angeli

dimenticati,

ma
adoro le tue

mani,

ebbra

falesia,

mia libertà.

Polvere,

scivola via,

è Nulla.

Tu

non ci sei,

e nebbia,

rimpianto.

A la battigia

torno,

al mio

Mare,

pietra

e sassi ,

vento

contrario,

trafigge

i marosi,

non ha

Tempo,

né Storia.

Danza

l' onda

fluttuante,

non ricorda.

Dal blu

profondo

sale,

ineffabile

amore

tra noi.




















































lunedì 18 maggio 2015

Hope - Speranza








Ho donato una Rosa, rossa di Spina,
Occhi d' Amante, volto d 'altre Mani.
Per chi sfugge, per chi osa ,per chi s' offre
E non sa di me, fior di Speranza.

domenica 10 maggio 2015

Frammenti




#MyShot

Frammenti
di
Esistenze,

da giù

rimbombi
assordanti,

ignari

crocevia

di vita,
di morte,

sospesi.

[Ne tengo ancora un capo]

e labile
la via,
oscuro
il cammino.

[Tu non ricordi]

ma
il suo
sorriso

giovane

m'intride
di dolore
infinito.

Non sappiamo
avere paura
della nostra

Paura.

E ancora

io temo,

Chi va e Chi resta.





lunedì 4 maggio 2015

Life







L'Amore non dà,

Insieme , si offre.

Forse si soffre , forse si dona.

E la Vita si Fa.

sabato 25 aprile 2015

Scatti







                                       Man Ray - Portrait


Io non so fotografare.
Le foto mi vengono mosse, sfocate, non dicono niente a voi, inesperta che sono.
Ma io scatto nella mia memoria la fila infinita di fame e disperazione alla mensa dei poveri, tutti uguali, e nudi.
Scatto gli occhi ciechi di mia madre, non mi vede o non ricorda, il tempo è un gran bastardo che azzera tutti i nostri attimi , ruba l'istante.
Scatto le tue parole , mi guardi ed io non ti capisco, e noia , sempre.
Scatto il bacio di un amor che fugge, scatto il senso che mi sfugge, muto al desiderio , asservito al dovere e legami, come catene.
Scatti mentali, da pensare e portare con me, viatico per l'esistenza.
Scatti. Della mia vita.

mercoledì 22 aprile 2015

Le Parole Tra Noi Leggere








Le parole
tra noi

leggere,

ma sassi

nella memoria,

e lacrime
non dette.

Eppure

vorrei volare

tra amore
e follia,

serrare le fila

di me,

di te,

abbandonati
al mare,

soffrendo
l'unico

Fato,

vivere.











domenica 19 aprile 2015

Per Sempre




Resisti
mio cuore,

malato
d'amore.

Ti perdo

nel mio Lago

 d'indifferenza,

nell'Anima
ti trovo,

e ancora
ritorno

alla mia brace,

alla tua mano

audace,

si fa memoria,
battito,

respiro.

Per sempre,

Esisto.






domenica 5 aprile 2015

Ricorda




Luce

che oscilla,

germinale

del mio Tempo,

immemore.

Ricorda,

o

dimenticami.

Quando

il Buio

sarà,

altre mani,

altri

occhi,

di giù

sorridono.

Ma

ancora

ci saremo,

ancora

ameremo,

d'incolpevole

infinita

innocenza.






martedì 24 marzo 2015

L'uomo che NON volle guarire




L'uomo si alzò, era mattino presto e si poteva dormire un poco ma lui era già sveglio, tra le lenzuola madide per i suoi sogni senza sonno , la luce filtrava invadente nella sua camera da letto disordinata e caotica, piena di libri e d'abbandono, frammenti di sapere , sabbia e oblio, da anni.
Vagabondando tra sedie polverose di fondi rinsecchiti di caffè ed instabili scaffali di cultura traballante e stantia si trascinò nel grande specchio brunito e guardò il suo volto, come tutti i giorni.
Vide una faccia stanca ,tumefatta da incubi e timori , dolorosamente segnata da profonde ferite, cicatrici nell'anima e nel corpo, lebbra antica che non andava via, anche a bestemmiare un Dio lontano, distratto dalle cose di una Umanità crudele , morto ai vivi.
No, non andava via, nel nerofumo appannato in controluce vedeva le stigmate di una vita in pena perenne ,cercava di lenire gli sfregi orrendi con unguenti meravigliosi comprati a caro prezzo da tutte le parti del Creato , dall'Africa misteriosa alla vergine Oceania, terra di confine , arcana e segreta.
S'era svenato per possedere le piccole, preziose fiale luminescenti , per umettare piano i segni del suo peccato, per pagare il fio ed essere pulito , dormire felice come un bimbo, senza colpa e malizia.
Ma c'erano ancora le impronte della sue sconfitte, fisiche, del suo corpo martoriato , e spirituali, il senso d'inutilità lo scavava in fondo all'anima ferita, e vagava spettrale nella stanza, si agguatava vicino alle pesanti tende damascate e spiava il mondo fuori, case, gente, vita, e lui forestiero, impuro.
A volte, di sera, quando la sua fame di vivere era insopportabile, prendeva un nero mantello ed usciva, come una droga sniffava il Mondo, gli odori di pioggia e d' alcova, di caldo e d'amore, gli bastava così, povero ladro d' istanti che non era altro.
Poi, scattaiolava via, malediva il Fato o il Destino su per le sale tristi , buie del suo palazzo dorato , malato.
Ogni giorno si avvicinava allo specchio, guardava il suo volto deformato e da bimbo obbediente ungeva le ferite con magiche creme, docile e testardo, scrutava le sue offese sulla pelle sperando in un miracolo, illuso, o disperato.
Una mattina l'uomo stava vagando nella camera sfatta , distratto guardò lo specchio e si fermò di botto, riguardò il simulacro che era il suo volto e si sentì mancare: le piaghe svanivano piano, le lesioni orrende non c'erano più, lo specchio ora rifletteva soltanto il suo viso, immune di ogni sventura.
S'era compiuto il prodigio, se divino o profano non è dato sapere, ma la lebbra era sparita, nello specchio vedeva solo il suo viso giovane, redento dal contagio e dalle sue paure.
Pazzo dalla felicità in un baleno corse in strada, al sole accecante, per lui bellissimo, adesso poteva guardare senza timore i bambini che giocavano, i panni stesi sui balconi, le donne che parlavano piano, tutto era bellezza e dono, adesso poteva non nascondersi più, e sorridere senza vergogna.
Vedeva il Bene ma scoprì il Male, lui che prima non sapeva, guardò nei suoi occhi il dolore innocente, la povertà vera, la fatica a vivere, a sopravvivere ai margini del Nulla.
Barcollò sgomento e vide il suo volto rispecchiarsi nello specchio di un negozio , vide la sua pelle increparsi di piaghe, il flagello ritornava. Doveva subito ritornare a casa, sbarrare le porte , non vedere , non sentire e essere salvo, e loro dannati.
Essere salvo, perchè? Salvo e non sapere il profumo di un sorriso, una mano amica , il sapore di speranza, di salvezza. Salvo? No, schiavo , per sempre.
E ritornò indietro, si arrese alla Vita.








sabato 14 marzo 2015

Adelante





È come una lotta
danzare con te,

un tango,

adelante,

tra alcova
e le stelle,

impulso
confuso
nel ritmo che va,

si ferma

riprende,
ancora,

il flusso
fluttuante
d'istinto,
di vero,

di vizio
e piacere,

impuri,
ma insieme,

per sempre.

Poi,

si ferma
la musica,

riprende
la guerra

straniante

di noi,

aliena
alla vita,

nemica
a noi stessi.











lunedì 9 marzo 2015

Anima





Attendere il Segno
nel seme stranito dal Sogno
in noi , di miele e di fiele.
Mancare la presa,
amaramente.

martedì 3 marzo 2015

Altrove



 Vecchie foto
ingiallite nel ricordo.

Lei
lo guardava
in posa,
si usava così,
occhi sognanti,
la mano
trafitta sul cuore.

Lui
teneva le dita
intrecciate alle sue ,
per non lasciarsi più,
per sempre,
e ancora.

E Noi,
nell'istante del tempo,

Amore di nulla,
in fuga
per sempre,
e ancora.

Noi
siamo
Altrove.
















sabato 28 febbraio 2015

Insieme






Un istante,

tu

volgi lo sguardo
su di me,

con occhi di sorriso.

E

forse io

saprei
vivere

e
morire,

Insieme.

Ma è tardi,

e si ritorna
a casa

insieme,

soli.


lunedì 23 febbraio 2015

青 Azzurro








Amo l'Azzurro.

Fantasia nel Cuore

e Volo d' Ali.


                                      

giovedì 19 febbraio 2015

Lontano Dal Cuore



Occhi , che non parlano.
Parlano la tua assenza,
assenza di pensieri,
pensieri lontani da me.
Me , che fuggo un amore perduto,
perduto da un gioco bambino,
bambino di un bacio promesso,
promesso , mai dato , rubato.
Rubato , ma sogno di piccole mani,
mani che cercano te.


lunedì 16 febbraio 2015

AraMaraAmara









Quelle vecchie
io le conosco,

mi sorridono,
mi fanno
compagnia.

Pochi cenni,
un soffio di respiro,

e si riprende
il ciclo
di una vita,

giocando.

Ed io,
raccolgo

i miei capelli
ed i ricordi

verso casa,

un sospiro

e l'intesa


di ancora

rivederci.

                                          
                                        


giovedì 12 febbraio 2015

LOVE





Le parole sono le stesse,

Obbedienti alle emozioni.

'Vieni, t'accompagno'.

E voliamo insieme, con unico Cuore.

martedì 10 febbraio 2015

FORSE






Forse
piango,

forse
rido,

forse

vado via

da te,

enigma
senza
senso,

seme

abortito
sul nascere,

è
una sfortuna
ai vivi,

non
a me,

lacrima
allegra.

E questa

sera alcolica

diventa

una partita
a due,

mortale.

Se
ha un prezzo

l'Amore

noi
non scontiamo
niente,

nè

il disprezzo,

nè

il Nulla.

O forse

naufragi

sopravviviamo.

Indifferenti.








giovedì 5 febbraio 2015