lunedì 7 aprile 2014

TU, SU DI ME








Ora
afferri lo sguardo
su di me ,
occhi sfrontati,
morbida voce
al gesto folle,
che osa d’ altro ,
della mia vita
 distante 
e spezzata,
tu, su di me,
di bimbo 
egoista .
Tu ,
su di me
in affanno,
nel dolce dolore
di acqua e di sangue ,
arcano e baleno,
 liberazione
nei polsi serrati ,
di labbra socchiuse ,
mi manca il respiro ,
invadi su me,
muori,
istante errante,    
 io vivo, 
salgo alla luce
e respiro,
di fiato
e di assenza ,
dentro l’amore
ma
senza noi.