martedì 21 gennaio 2014

SISSI NO NO










Sissi era una bella bimba, occhioni azzurri e viso di perla, un frugolotto biondo mignon, da mangiare di baci da tutto il parentame, zie comprese, non parlava ancora, ma capire sì, con facce buffe e strane, un rompicapo complicato da parte di genitori imbranati , indaffarati tra mille impegni e difficoltà quotidiane .’Oh, tesoro, ha fame !’ quando lei voleva giocare, ‘che occhi da nanna ’,  la mettevano nella sua copertina, Sissi restava lì a fissare il lampadario con le ochette  e i Puffi colorati, voleva rotolare fuori ad annusare il mondo, ‘sniffare’ cose per lei’ ‘straniere’ e interessanti,  cassetti ,scatoline colorate e bizzarre, ma era legata dalle pesanti sbarre rosa confetto del lettino confinata , o quasi, a vita. Nelle giornate di sole,  usciva con la sua mamma che le metteva sù un cappottino  a pois e un cappellino giallo canarino che odiava da matti, però non poteva dire ‘no’, era un cosino così, farfugliava a gran voce il suo dissenso e la mammetta contenta ‘ ti piace ,eh, sei proprio un ‘bisciù’, cuore mio!’ oh, che rabbia ! Così crebbe un poco disturbata, tutte le volte che poteva dire ‘no’ , diceva ‘si’ – un caso ‘psico ‘,veramente! – a scuola ,  ‘Una studentessa modello, studia , non rompe…’, al primo impiego  ‘Lega con i colleghi, non dice niente delle  piccole beghe di lavoro, sa, siamo una grande famiglia !’ Sì, diceva sempre sì, Sissi impalmò anche un bell’ometto piccolo, tondo e pallido, piaceva tanto a tutti tranne che a lei,  annuiva sorridendo alle tontolate che diceva e diventava grigina e quasi filiforme, fossilizzati i pensieri , cristallizzato  l’agire, la volontà atrofizzata moriva senza sogni. Una sera, una sera ‘sì’ come tante,  ‘facciamo la pasta, vero? C’è un film da ridere, lo vediamo, dai’, Sissi guardò per la prima volta la faccia del pacioso marito, vide l’abisso di  quieta disperazione che si agitava in lei  e alla sua domanda scontata ‘Ma tu, cara, dimmi, sei felice?’ sentì pian piano salire l’onda di marea fragorosa, strabordante e senza limiti di una piccola, grande parola, disse  ‘No!!!’ E travolse tutto, casa, famiglia, doveri, obblighi, cortesie e menzogne, sbaragliò false ipocrisie e ovvietà scontate , si ritrovò alla deriva ma viva , come faceva da bambina cominciò a dar nomi alle cose,  a dire ‘si’ o ‘no’  nel bene e nel male , ad essere ‘sua’, semplicemente se stessa .