mercoledì 12 marzo 2014

PERCHE' ?







‘Perché l’acqua è bagnata?’ ’Perché i preti hanno la gonna?’ ‘Perché la mia mamma non ha la barba?’ Domande di bimbi , ingenue e fantasiose , ci guardano con occhi grandi, vogliono una risposta che spieghi il mondo com’è , si affacciano alla vita e non capiscono il senso , il significato dell’esistenza e lo chiedono  a me , che  sono ‘in prestito’ ad amiche e colleghe che mi supplicano ‘dai, mi tieni il pupo per due ore dopo la scuola, giuro, vado e torno tempo zero!’ Io mi arrampico sugli specchi cercando  sicurezza ai mille’ perché’ infantili, cosine così, un po’ per ridere , un po’ per dar coraggio alla loro fragile vita, è tutto un gioco per loro , poi crescono e scoprono come sia insicuro e traballante il vivere ‘da adulti’. ‘Zia Mara, perché quel signore lì cammina male?’  Nel piccolo parco c’è un giovane , una malattia lo ha reso così, chiede rispetto e amicizia ma noto quanto la gente sia ‘ignorans’, che non sa o non capisce, che galleggia  in superficie e non pensa alle difficoltà che lui ha, alla lotta quotidiana per vivere , non per sopravvivere. Glielo dico con tanta delicatezza , ci penseranno mamma e papà a spiegarlo meglio, è un seme di solidarietà che nasce lentamente, arriva sorridendo  ai bambini  che cresceranno più liberi e puri. Sta il fatto che io sono una pessimista incallita, il logorio triturante dell’ indifferenza porta ad un appiattimento morale che non fa ben sperare. Mentre i bambini rincorrono una palla colorata, tutti i perché  da bimba ‘grande’ saltano fuori , un’ urgenza legittima di risposte che non riesco a sciogliere , ci vuole una coerenza civile e politica ‘scomoda’ , da rifare a capo, ma non c’è né impegno né volontà di farlo, quindi avanti così, le domande rimangono inevase , inutili. Tra i tanti progetti del nuovo Governo ci saranno i fondi per ristrutturare le scuole pubbliche, hanno ‘chiesto una mano’(mi domando ‘perché?’) ad un  famosissimo architetto , progetterà edifici belli e funzionali … dove abito io c’è una scuola media , lo scorso anno ha nevicato così tanto che s’è allagata la  palestra e ci volevano soldi per rimetterla a posto: adesso è ancora ferma, agibile a metà , i ragazzi, quando piove, fanno ginnastica mentale . Perché ? Mia madre, degente in un Istituto di Riabilitazione , aveva bisogno di un documento in un altro ospedale , un intervento che ha subito una settimana fa, ma computer e programmi sono antiquati,  la modulistica si pesa a chili, bisogna aspettare un mese almeno, salvo avere conoscenze e noi , purtroppo, siamo i signori Nessuno . Perchè ? Nella stanza di degenza c’è l’essenziale e stop, se qualcuno ha bisogno e chiede assistenza ha il suo bravo campanello d’allarme ma  bisogna gridare, e a lungo, ci sono  pochi infermieri, poco di tutto, ho visto io l’addetto mensa arrivare e riempire le caraffe d’acqua di rubinetto, non le bottigliette d’ acqua minerale, ai degenti, ma perché , abbiamo veramente ‘l’acqua alla gola’ ! ‘Zia Mara, perché sei tanto arrabbiata?’ Bella domanda….