sabato 11 gennaio 2014

LUCE







Istanti di luce ,
Nel buio che incombe
siamo anime salve,
l’inverno del Male
s’inonda la fiamma ,
il sogno svanito
distrugge un amore.

Dopo la tempesta
noi siamo
uno ,
domi,
non vinti,
accettando i flutti
di pietà silenziosa,
si squarcia  il velo,
si nasce alla vita
fraterni ,
e umani.


Ma inquieta
io sono,
non tornano i conti
del dire e del fare,
la favola bella
nasconde
bugie,
bisbigli,
o il rumore del vento,
immemore.
Ti guardo
e non sento
mio,
unico,
la verità
ha mille volti,
e due mani
inutili.
Ti imploro,
concedimi l’assenza
e il falso perdono
di giorni inerti e vaghi.
Io voglio bere
l’acqua di luce,
luce d’oblio.