lunedì 3 marzo 2014

LA GRANDE BELLEZZA ...














Quando la Polizia ha aperto la porta di casa di un appartamento ‘normale’ di un quartiere ‘normale’  di una città ‘normale’ di un’Italia ‘normale’  ha trovato mille sacchi di sporcizia, sfacelo, dolore immenso e occhi sgranati di una donna inghiottita chissà dove, comunque viva,  un  piccolo scheletro  ingabbiato  , recluso ,’sospeso’ per otto lunghissimi anni, ha scoperto che il ‘Buco Nero’ , il Male Assoluto dell’Indifferenza c’è, esiste, per le strade di sempre, tra la gente che se ne frega, pensa per sé e mira a sopravvivere, dorme tranquilla e non sente il tanfo che c’era , l’orrore quieto tra le finestre sempre bloccate, lo schifo morale nel tran tran quotidiano  di una Italia da ‘bombardare’. Penso a C.G. , un oceano d’oblio ,alla mamma , fare quello che ha fatto è senza scuse, anche lei sepolta da quintali di perbenismo di facciata , il male di vivere è spurgarsi la coscienza con sacchetti di plastica al ‘super’ una volta alla settimana , Dedalo frettoloso che fugge il Minotauro fragile e perso. Penso al portiere, che sapeva e taceva, i vicini di casa, andavano, venivano, ma domandarsi dov’era quella ragazza ‘lontana’,  il campanello staccato, per quale motivo? No, la guerra è qui e ora, indolore , da tutte le parti, l’indifferenza regna. I servizi sociali hanno la loro parte, servizio pubblico, paghiamo noi, e rimangono briciole, lo so per mia esperienza, malati, vecchi, disabili, chi ha difficoltà, sono prede facili per una Sanità inguardabile, anche vedere, lamentarsi , esigere , semplicemente è un ‘muro’, chiedete e ‘non’ sarà dato…’La grande bellezza’ di Sorrentino ha preso l’Oscar , sono molto contenta di questo film, forte e triste,  narra di Roma splendida , senza speranza , disperata e senza risposte, sembra l’Italia com’è , bellissima e, forse, perduta.